mercoledì 4 ottobre 2017

Festa del presente: Cuneo 8 ottobre

Il 4 ottobre si festeggia il “Giorno Nazionale del Dono”, ricorrenza istituita dal Senato italiano nel 2015 per ricordare “la cultura del dono in quanto espressione dei valori primari della libertà e della solidarietà affermati dalla Costituzione”. In Toscana, a Lucca, si è giunti alla sesta edizione della “Festa del Presente” che verrà ospitata anche a Cuneo domenica 8 ottobre dalle ore 9.00 alle ore 20.00. In questa giornata non si scambia e non si vende, si regala quello che si possiede, non solo oggetti, ma anche le proprie competenze, abilità e passioni. Ricordate il bellissimo racconto di Henry, O. Il dono dei Magi? Lo spirito della giornata è quello del dono, il dono disinteressato, fatto perché è possibile un mondo migliore, ciascuno di noi può fare la differenza, in qualsiasi momento e forse è utile cercare di ricordarlo, sempre, non solo il 4 ottobre. Penso che ciascuno di noi possa scegliere sempre chi vuole essere, non credo al destino, alle congiunture storiche negative, non credo al detto latino “homo homini lupus”, preferisco di gran lunga le parole del bardo “We are such stuff as dreams are made on”.
E se davvero siamo fatti della stessa sostanza di cui sono fatti i sogni, credo che l’occasione che ci dà Cuneo, di sognare insieme un mondo migliore possa (e debba) essere colta. Le istruzioni per partecipare le trovate sul portale della Festa del presente ma, per comodità, le riporto anche qui. Ovviamente è possibile partecipare, portando sé stessi e/o un dono e soprattutto è importante accettare quello che ci viene donato. Si può contribuire anche pubblicizzando l’evento, nelle modalità indicate nella pagina che ho indicato. Il vademecum della festa del presente, indicato sul sito, enuncia le seguenti regole:
∞ essere presenti;
∞ non venire a mani vuote;
∞ porta quello che pensi possa essere gradito o utile ad altri;
∞ se non hai cose da donare dona quello che sai fare e che ti piace;
∞ se non hai cose da donare regala un sapere, un’idea, un racconto o altro;
∞ se non hai niente da donare la tua presenza sarà comunque un bel dono;
∞ non andartene a mani vuote;
∞ prendi e accetta liberamente i doni che preferisci;
∞ prendi con le mani, con gli occhi, con le orecchie e con il cuore;
∞ se non trovi nulla da prendere avrai comunque qualcosa in più.

Sul programma compare l’elenco delle 45 attività, incontri, laboratori e spettacoli che faranno da contorno alla festa. Lo spirito è quello di trasmettere le proprie conoscenze, donandole a chi parteciperà. Al momento in cui sto scrivendo l'articolo, molti appuntamenti sono ancora in via di definizione ma segnalo, tra gli altri: un incontro sul thai chi, il massaggio sonoro di gruppo con campane tibetane, gong, hang e canti di mantra, suoni purificanti per mente, corpo e spirito, laboratori di  lettura ad alta voce per tutti i bambini della scuola dell’infanzia ultimo, ma non meno importante, l'incontro con Massimo Vacchetta autore del libro "25 grammi di felicità".




sabato 30 settembre 2017

Ottobre

Non posso sopportare di perdere qualcosa di così prezioso come il sole d’ottobre rimanendo in casa. Così ho trascorso quasi tutte le ore di luce nel cielo aperto.
(Nathaniel Hawthorne)

Posso dire, senza ombra di dubbio, che l’autunno è una delle stagioni più belle nella Granda. I boschi e i giardini si riempiono di luci dorate, il cielo è terso e limpido e sulla tavola, comincia a fare la sua comparsa la zucca, l’alimento che associamo ormai da anni alla festa di Samhain. Tornano ad occupare i nostri fine settimana sagre che celebrano non solo le eccellenze del territorio cuneese ma i cibi di conforto, che ci permettono di prepararci ad affrontare la stagione invernale con alimenti saporiti e sani. 
Ieri, venerdì 29 settembre, è iniziato a Sommariva del Bosco il festival dei mieli, AmèlAmél, che celebra questo alimento così ricco di proprietà. Accanto agli espositori del prodotto, ci sarà la possibilità di gustare sia a pranzo che a cena un menù speciale che propone, tra gli altri, gli agnolotti AmèlAmél e la panna cotta al miele. Il sito, purtroppo, non è ancora stato aggiornato ma sia sulla rivista che sul portale di +eventi trovate una descrizione accurata dell’evento.
Se, come me, siete appassionati di zucca non potete mancare alla 24. Edizione della Fiera della Zucca di Piozzo. Il sito, curato dalla Proloco, è molto accurato e ripercorre la storia della fiera, nata nel 1994 “in virtù della tradizione dei piozzesi soprannominati «Lapa Cuse» da quando utilizzavano il pregiato ortaggio, lasciato essiccare, come contenitore per il vino da portare nelle vigne per dissetarsi durante le lunghe giornate di lavoro”. Due le novità di quest’anno: la possibilità di pagare le zucche e le eventuali consumazioni “zuccose” con Satispay e la presenza dell’Osteria del Viandante che declinerà la zucca in molte varianti, dal primo al dolce, sia a pranzo che a cena.
In attesa della Fiera Nazionale del Marrone di Cuneo, possiamo cominciare ad assaggiare caldarroste (mundaj), a Rossana dove, da ieri è in corso la Sagra del Fungo e della Castagna.


lunedì 18 settembre 2017

Volontari alla 19. edizione di SiC

Torno, dopo i tre lunghi mesi di pausa estiva, a scrivere sul blog per parlare di un avvenimento a me caro, che ha conquistato il mio cuore dalla prima volta che vi ho partecipato come spettatrice. C’è tempo sino al 6 ottobre per presentare la propria candidatura come volontari della manifestazione Scrittori in Città, che si terrà a Cuneo da mercoledì 15 a lunedì 20 novembre. La parola che riassume il tema di quest’anno “briciole”, mi ricorda le briciole di pane che Pollicino aveva gettato dietro di sé per ritrovare la strada di casa e, per analogia, anche i sassolini di Hansel e Gretel che, dopo essere stati abbandonati nella foresta buia, dopo lungo vagabondare, attanagliati dalla fame, si ritrovano di fronte alla casa di marzapane della strega. Trovo che anche quest’anno una parola racchiuda tanti significati e sfaccettature che ognuno di noi sentirà riecheggiare dentro di sé. 
Il sito del Comune di Cuneo dedica una bella pagina alla manifestazione e vi invito a visitarla per rimanere aggiornati sul programma e gli appuntamenti legati all'evento.
Lo scopo di questo post non è quello di parlare della manifestazione in sé ma della possibilità di essere partecipi attivamente candidandosi come volontari. E’ possibile inviare la propria candidatura compilando il modulo on-line, a cui va allegato un PDF o jpg del proprio documento di identità. Sto redigendo queste poche righe con cognizione di causa perché per me lo scorso anno era stata un’esperienza davvero molto bella che cercherò di ripetere, anche se ho constatato che i turni di lavoro non sono altrettanto favorevoli. Sono previsti, prima dell’inizio della manifestazione, due incontri di formazione nel tardo pomeriggio, che permettono di prendere visione in anteprima del programma, che viene illustrato nei dettagli, e di capire quelli che saranno i compiti che si è chiamati a svolgere. Tutte le informazioni relative alle varie figure e alle loro mansioni, sono ben illustrate nella pagina che vi ho linkato sopra, quello che posso aggiungere è che l’atmosfera durante la manifestazione è rilassata ed amichevole: i responsabili sono disponibili e reperibili praticamente sempre. La consapevolezza, durante Sic, di essere parte di un meccanismo più grande che funziona anche grazie alla nostra presenza è costante. Mentre avevo vissuto il turno in libreria con molta calma, avevo atteso la domenica presso il servizio informazioni con un pizzico d’ansia. Pur avendo visionato attentamente il programma, temevo quello che poi non si è verificato: essere lasciata in balia di me stessa. Prima di tutto non mi sono trovata sola ma affiancata da una volontaria simpaticissima e con molta esperienza: accanto a noi i responsabili della Sic, sempre sorridenti e disponibili, pronti a supportarci in ogni momento. Le quattro ore sono trascorse in mezzo ad autori che passavano e salutavano, discussioni sui nostri libri preferiti e tanti sorrisi e ringraziamenti.
Quindi, se non avete mai provato, se abitate a Cuneo o nei dintorni, datevi una possibilità…non ve ne pentirete.

I libri sono ponti ostinati: uniscono, creano legami.
(Giuseppe Avigliano)

martedì 16 maggio 2017

EXPA : due giorni dedicati al cicloturismo con e-bike a Pradleves

Seguo sempre con interesse le iniziative dedicate alla bicicletta e al cicloturismo perché la Granda, seppur priva di una rete ciclabile degna di questo nome, regala paesaggi meravigliosi e, se si riescono ad evitare le pericolosissime provinciali, si attraversa la campagna con tranquillità e rilassatezza. Da quando è apparso l’articolo dedicato alla Cuneo Bikexperience, ho cominciato a seguire la loro pagina FB e a consultare spesso il sito di CuneoAlps. Per turni di lavoro non sempre compatibili con i miei interessi, non sono riuscita ad essere presente all’incontro organizzato all’interno del Bike Festival di Cuneo, in cui si presentava la progressione di “ReVAL”, progetto transfrontaliero grazie al quale si potrà sviluppare il cicloturismo sul territorio della provincia di Cuneo. 
Cuneo Bike Experience nasce su iniziativa degli operatori turistici, per valorizzare e promuovere il cicloturismo. L’intento è quello di coinvolgere strutture turistiche, imprese ed uffici ATL per creare una rete di servizi per il cicloturista. Al momento è stato dedicato un bello spazio dedicato al ciclo escursionismo all’interno dell’ATL di Cuneo appena inaugurata: si chiama “bike room” ed espone materiali ed attrezzature, anche d’epoca, ha uno spazio relax, noleggia e-bike e dà la possibilità di ricaricare le batterie delle biciclette elettriche. Dalla prossima settimana anche Cuneo Alps sarà presente all’interno del nuovo spazio al Foro Boario e sono curiosa di vederlo. Nel fine settimana, purtroppo in concomitanza con Il Salone del Libro e QuinTessenza, anche la provincia di Cuneo avrà il suo piccolo BIKE UP. Il titolo dell’iniziativa è EXPA: Esperienza per Persone Appassionate. Nel momento in cui sto redigendo questo articolo, è stata data poca visibilità all’evento che si svolgerà solo se saranno presenti almeno 4 partecipanti. L’appuntamento è alle 9.00 di sabato 20 maggio in Piazza Roma a Pradleves: ci sarà la possibilità di scoprire il mondo delle biciclette a pedalata assistita e di partecipare al tour della durata di un’ora (costo 8 €) accompagnati da Roberto Ribero, accompagnatore naturalistico, turistico e Guida Accademia Nazionale di MTB. La gentilissima addetta alle prenotazioni mi ha informata che sono stati organizzati 3 gruppi, con partenze scaglionate di un'ora: quindi alle 9.00, alle 10.00 e alle 11.00. Alle 11.00 ai ciclisti sarà offerta una pausa caffè: verrà presentato EXPA ed inaugurato il bikeroom all’interno dell’Albergo della pace, in seguito sarà possibile noleggiare una e-bike fornita da Candela Gomme per un tour in autonomia. Per ulteriori informazioni sui costi e sull’iniziativa vi rimando alla pagina del portale di Cuneo Alps. 
Domenica 21 maggio è dedicata alla famiglie: l’appuntamento - FAMILY BIKE: come andare in bici tutti insieme? - è alle 9.00 presso la Trattoria Aquila Nera a Monterosso Grana per accoglienza e colazione. 
Le prenotazioni sono obbligatorie e devono essere fatte entro giovedì 18 maggio.





martedì 9 maggio 2017

QuintEssenza

Anche questo post non sarà dedicato a Cuneo ma ad una piccola città, molto vicina a Torino, in cui tra poco meno di quindici giorni si svolgerà Quintessenza. Sin dal primo momento in cui avevo letto di questa manifestazione su +eventi, che è diventato per me un imperdibile appuntamento mensile, ne ero rimasta affascinata e mi aveva ricordato la manifestazione che, tutti gli anni, Santa Margherita Ligure dedica alle piante aromatiche all’interno della splendida cornice del Parco di Villa Durazzo. Se, in periodo pasquale, vi troverete in terra ligure, vi consiglio vivamente di visitare l’Erba Persa. Ma torniamo in Piemonte, a Savigliano e parliamo di questa giornata in cui si celebra la quint’essènza, o quinta essènza, non intesa in senso filosofico od alchemico, anche se quella di tramutare in oli essenziali fiori e piante è una piccola magia . Direttamente dal dizionario Treccani leggiamo che quintessenza è la “denominazione usata in passato per indicare gli olî volatili, e in partic. gli olî essenziali ottenuti dai fiori per doppio processo di estrazione con solventi diversi (chiamati anche essenze assolute)", anche se in realtà il portale di Quintessenza ci regala un’altra etimologia. Cito, direttamente dal portale:
Tutto cominciò nell'antico monastero benedettino di San Pietro. Qui, nella città di Savigliano, in un chiostro di recente tornato agli antichi splendori, sapienti monaci coltivarono per secoli erbe aromatiche e curative. Alcune piante si reperivano solo in alta quota, così i religiosi andavano a raccoglierle sui monti, per poi distillarle, essiccarle e trasformarle in essenze portentose. Cinque erano i passaggi per giungere al prodotto puro, quasi celestiale. Per questo, da tale pratica ereditiamo un termine per indicare qualcosa di superlativo: QuintEssenza. 
Credo che questa manifestazione bene si leghi ad altre iniziative promosse a Savigliano, di cui avevo già parlato qui e sono curiosa di passeggiare nelle vie, circondata da odori e sapori, attraversare Piazza delle Erbe invasa da erbe aromatiche ed officinali, da spezie, essenze e prodotti naturali che erano i protagonisti dell’antica piazza del mercato di Savigliano. Leggendo il ricco programma, ci si figura una città invasa da bancarelle di artigiani, piante ornamentali e da giardino, fiori ed iniziative legate alle eccellenze del cuneese e al benessere. Molto particolare, all’interno dell’Antico Palazzo di Città in Via Miretti, l’appuntamento Assaggi di Shiatsu che dalle 10 alle 18 proporrà trattamenti gratuiti di shiatsu. Il sito di QuintEssenza, seppure nella sua semplicità, elenca tutti gli incontri e gli eventi, e non dimentica di presentare le iniziative che si svolgeranno all’interno del MÚSES, a partire da sabato 20 maggio. 
"Io sono una maga delle spezie.
So usare anche il resto. Minerali, metallo, terra, e sabbia, e pietra. Le gemme splendenti di luce fredda e limpida. I liquidi che ti accendono gli occhi di bagliori variopinti finchè non riesci più a vedere altro. Ho imparato tutto sull’isola. Ma la mia passione sono le spezie. Ne conosco origini, significato dei colori, profumi. Posso chiamarle una per una con il nome assegnato loro quando la terra si spaccò come una scorza per offrirle al cielo. Il calore che emanano mi scorre nelle vene. Dall’amchur, la polvere di mango, allo zafferano, tutte si piegano ai miei comandi. Un sussurro, e mi svelano proprietà segrete e poteri magici. Si, possiedono tutte un pizzico di magia, anche le spezie che quotidianamente gli americani spargono sulle pietanze senza pensarci troppo. Non ci credete? Ah. Avete dimenticato gli antichi segreti ben noti alle nonne delle vostre nonne".
Da: La maga delle spezie di Chitra Banerjee Divakaruni
“Osservate quello che vi circonda. Ascoltate il giardino, toccate l’erba..lasciate che il giardino faccia parte di voi, ed entrate in lui….ci sono cose che diventano visibili solo se hanno la massima attenzione;”
Da: Il giardino dei fiori segreti di Cristina Caboni


martedì 2 maggio 2017

Camminate enogastronomiche nella Granda

Il 1° maggio Buscammina ha inaugurato un mese che sarà ricco di passeggiate nel cuneese che si coniugano con il cibo. La formula credo sia vincente ed anche in Liguria ha sempre riscosso molto successo: generalmente si parte dal centro storico della città e si attraversano luoghi caratteristici; nei punti tappa si offre del cibo ai camminatori (o ciclisti), il che giustifica il prezzo del biglietto per partecipare all’evento.
Domenica 7 abbiamo la possibilità di scegliere se spostarci nella Val Maira o nella pianura saviglianese. A Dronero si terrà la settima edizione di Mangiando e pedalando, un percorso in bicicletta attraverso le frazioni con tre partenze, scaglionate di un’ora dalle 10 in poi. L’appuntamento è per le 9.30 a Borgo Sottano per la colazione. Il tragitto toccherà Tetti, Monastero, Pratavecchia, Ricogno per poi tornare in Piazza Santa Brigida. Le iscrizioni devono essere effettuate entro martedì 2 maggio presso presso Cicli Rovera Dronero, telefono 0171918326. Il costo per gli adulti è di i € 18,00, per i bambini sotto i 14 anni di € 10,00. 
Se non siete dei ciclisti o preferite camminare, a Marene vi aspetta la terza edizione di Stragustando, articolata in ben sette tappe. “Una camminata, attraverso il Parco di Palazzo Galvagno dove è situata la prima tappa e le cascine Dho, Bosco, Nuova, Pessina, l’Apicoltura Mana e il Centro Sportivo Don Avataneo, per degustare, in ogni tappa, i prodotti locali e per valorizzare un’attenta selezione di carni di alta qualità della razza bianca piemontese”. Stragustando è riuscito a concepire un percorso che non esclude i celiaci: in ogni tappa ci sarà un piatto adeguato alle esigenze di chi soffre di celiachia. Rimando al bellissimo sito per ulteriori informazioni e per visionare la mappa del percorso. Qui le partenze avverranno dalle 10 alle 13.30 da Piazza Carignano, a Marene. Non è necessaria pre-iscrizione ma sul sito trovate i punti di prevendita dei biglietti. Il costo per gli adulti è di 20 €, per i bambini sino a 13 anni di 5 €. 
La domenica successiva, il 14 maggio, possiamo spostarci nelle Langhe per la Camminata dell’Arte, ennesima camminata con tappe gastronomiche tra i murales della frazione Vergne. Le iscrizioni possono essere fatte entro mercoledì 10 telefonando allo 3392416305. Il costo va dai 10 € per i bambini al 20 € per gli adulti e comprende un percorso in sei tappe dove si potranno gustare molte prelibatezze. 
Domenica 21 maggio Bene Vagienna organizza un percorso di 10 km con 5 punti di ristoro. Nel momento in cui sto redigendo l’articolo, sul sito del Comune di Bene non è possibile reperire maggiori informazioni. Gli unici riferimenti sono tratti dall’imperdibile +eventi, nel quale figura un numero telefonico di riferimento (0172654152). 
Chiudiamo in bellezza un mese di maggio dedicato alle camminate mangerecce con ben tre appuntamenti: a Pianfei, a Santa Vittoria d’Alba e ad Elva. Mangiandando, a Pianfei, è ormai giunta alla decima edizione e anche quest’anno propone una camminata nei boschi con partenze scaglionate dalle 8.00 del mattino. Il percorso è lungo 13 km e lungo la tratta sono previste pause mangerecce. Il costo è allineato con quello delle iniziative simili (20€/gratuità per i minori di 10 anni). Obbligatoria l’iscrizione entro giovedì 25 maggio presso Il Calamaro allegro, via Villanova: Il Bottegone, Piazza V. Emanuele, L’Ostu ‘D Pianfei, Piazza Caduti 3. Cellulare da contattare: 3668719215.Se ci spostiamo nel Roero, a Santa Vittoria d’Alba, si svolgerà Saliscendi, giunto ormai alla 27° edizione. Più alto della media il costo del percorso (26 € per gli adulti, 13 € per i ragazzi), prevede la partenza alle ore 11,00 da piazza Bertero in Santa Vittoria d'Alba. Termina la carrellata delle passeggiate enogastronomiche di maggio, la Passeggiata mangereccia ad Elva, che prevede una camminata lungo i sentieri intorno al piccolo paese, con soste per spuntini lungo il percorso. Partenza alle ore 9.30 presso la locanda San Pancrazio in borgata Serre. Informazioni allo: 3409846508.

martedì 25 aprile 2017

Cuneo bike festival


Manca poco più di una settimana all’evento che mi affascina da quando sui muri di Cuneo vidi affissi i manifesti che pubblicizzavano il Bike to Work. La FIAB ligure di cui faccio parte ha sempre tentato di organizzare in settembre, durante la Settimana Europea della Mobilità Sostenibile, iniziative per promuovere l’uso della bicicletta negli spostamenti quotidiani; Cuneo ha ideato un intero festival dedicato alla bicicletta, ricco di iniziative e di eventi. Quest’anno siamo giunti alla seconda edizione di un appuntamento che era nato nel 2012 per promuovere il Bike to work, progetto europeo che tenta di coinvolgere non solo i lavoratori ma anche le aziende per incentivare gli spostamenti tra il lavoro e casa con mezzi alternativi all’automobile. Ricordo benissimo il simpatico manifesto affisso in Via Dronero con la ciclista bionda con il casco da aviatore e ricordo di aver pensato: “mi pare logico che anche a Cuneo si faccia il bike to work”, anche se meno logico mi era sembrato che FIAB Cuneo Bicingiro apparisse non come promotore ma come collaboratore. A onor del vero fu l’associazione Più Eventi ad organizzare la prima edizione provinciale della giornata del Bike to Work nel 2012. L’appuntamento si è poi consolidato negli anni sino a diventare un vero e proprio festival lo scorso anno.
Il sito dell’evento è bellissimo: pulito ed essenziale, illustra in modo chiaro ed esauriente l’intero programma. La bicicletta e la mobilità dolce e sostenibile sono i grandi protagonisti del festival che promuove l’uso del velocipede con incontri ed iniziative rivolte a tutti. Ho trovato molto interessante la scelta di aprire il festival con il Race to Work, che intende promuovere l’uso della bicicletta per raggiungere il posto di lavoro in maniera ironica e scherzosa. Si dovrà, infatti, essere vestiti da lavoro e raggiungere Cuneo partendo da Borgo San Dalmazzo su una bicicletta con ruote non superiori ai 20 pollici. L’appuntamento è all’alba (6.30) e le iscrizioni possono essere fatte direttamente sul sito: se non lavorassi dall'altra parte della Granda avrei già in mente come vestirmi e come addobbare la bicicletta. Durante le giornate del festival molti sono gli appuntamenti: il primo giorno ai ciclisti verrà offerta la colazione in Via Roma, gli amministratori e la stampa avranno la possibilità di conoscere più da vicino l’offerta delle ciclabili di Cuneo, mentre tutti potranno assistere alla presentazione del progetto Eurovelo8, che confesso mi interessa molto perché verranno illustrati in questo frangente anche l’itinerario Provenzale e i circuiti ReVAL. FIAB Cuneo Bicingiro ci guiderà alla scoperta sia della Cuneo notturna (non dimenticando la sicurezza) sia della Valle Grana, con una pedalata sino a Pardleves che si svolgerà sabato pomeriggio. Bimbimbici, la campagna nazionale promossa da FIAB, viene anticipata di una settimana e si svolgerà a Cuneo domenica 7 maggio. Non manca, all’interno della manifestazione, l’incontro culturale: venerdì 5 maggio Paolo Viberti “proporrà una panoramica sulla storia del ciclismo e su come la bici abbia influito e influisca sulla società e sul benessere individuale”. Dimenticavo di accennare alla premiazione del concorso fotografico
Posso fare la ligure “mugugnona” e trovare qualcosa da migliorare in questo bellissimo festival? Gli appuntamenti, escluso quello di domenica mattina che non ho citato, perché si tratta di una vera e propria gara ciclistica che, a mio parere, è slegata dal contesto, sono uniti da un filo rosso: l’uso della bicicletta per la mobilità alternativa. E’ quindi importante analizzare l’aspetto giocoso come il race to work, gli appuntamenti con i bambini, essenziale comprendere che la bicicletta può diventare anche una valida alternativa all’automobile nel turismo se esistono piste e percorsi ciclabili sicuri, ma la bicicletta è, come l’automobile, un mezzo di trasporto e deve essere trattata come tale. Accanto all’inaugurazione del lavabici, che sarà sicuramente utile dopo un’escursione lungo il Parco fluviale, potevano essere previsti incontri sulla manutenzione del mezzo, anche previa iscrizione e a pagamento, e sull’importanza di guidare una bicicletta che “calzi” a pennello perché i rischi di una cattiva posizione si ripercuotono sull’apparato scheletrico.